Libri, Recensioni, Segnalazioni

Stupefacente banalità, Pitti Duchamp

  • Copertina flessibile: 180 pagine
  • Editore: Independently published (22 agosto 2019)
  • Collana: DriEditore Contemporary Romance
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 1687819637
  • ISBN-13: 978-1687819635
  • Per acquistarlo clicca qui

Trama

Lui è il manager di punta di un’azienda produttrice di macchinari agricoli, malato di lavoro. Lei una ex modella con figlio problematico a carico, che tenta di riciclarsi nel mondo dell’agricoltura senza la minima preparazione. Lui fa della calma e del sangue freddo le sue migliori virtù, lei dell’ansia il suo peggior difetto. Tra ricordi dolorosi che affiorano inesorabili dal passato, crisi post adolescenziali di un figlio cresciuto senza padre e problemi economici di ogni sorta, una storia solo apparentemente banale si fa strada tra le piante di ulivo della nostra splendida toscana, diventando piano piano … stupefacente.

Recensione

Ho letto questo romanzo e devo dire che è veramente scritto bene e per nulla banale.

Siamo abituati a storie d’amore in paesi romantici o caotici come Milano o Roma, a professioni importanti come medici, architetti, o quanto meno di grande successo e talvolta anche a vite lussuose.

Ecco, in questo libro non c’è nulla di tutto questo. I protagonisti lavorano nel mondo agrario: abbiamo da una parte Raimondo Granieri , un agente commerciale della Macromacchine, ovvero un’azienda che vende trattori e macchinari agricoli, dall’altra Artemisia De Santiis, la proprietaria di una concessionaria di questi prodotti.

Come locazione invece abbiamo, Frascati, dove lavora Mimi De Santis, e Vinci, un piccolo paesino toscano, dove ha una cascina Raimondo.

Come vi dicevo altro particolare per nulla banale, è la difficoltà economica di lei, con rate da pagare e difficoltà nelle vendite dei mezzi agricoli. Insomma, tutto da scoprire! E soprattutto niente di banale!

Passiamo alla trama.

Raimondo vorrebbe avere l’esclusiva nella concessionaria di Mimi, ma lei è come il padre, restia ai venditori. È anche una donna che sta crescendo il figlio diciassettenne da sola (il padre non si sentiva pronto ed era andato via appena aveva scoperto che lei era incinta).

Niccolò, il figlio, si è cacciato nei guai per amicizie sbagliate e una sera, proprio Raimondo lo salverà da una situazione spiacevole. Le loro tre vite quindi si intrecceranno in una serie di eventi.

L’autrice ci racconta tutto nei minimi dettagli, i dialoghi sono avvincenti, le descrizioni minuziose e la trama intrigante.

Tra le pagine troviamo: la voglia di innamorarsi, il mettersi in gioco, la gelosia, l’amicizia.

Riusciranno Raimondo e Mimi ad avvicinarsi e lasciarsi andare? Quali saranno le bugie non dette? Assolutamente da leggere.

By Secret_ed_00

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *