“Treno infernale per l’Angelo Rosso”, Franck Thilliez
- ASIN : B0FSNSQN8N
- Editore : Fazi
- Data di pubblicazione : 20 gennaio 2026
- Lingua : Italiano
- Lunghezza stampa : 396 pagine
- ISBN-13 : 979-1259678225
Trama
Recensione
Sono rimasta sconvolta da questo libro. È un vero e proprio viaggio nel torbido.
Ammetto che ho letto molte pagine con il sopracciglio alzato e la fronte corrugata.
Avevo sentito parlare molto bene di questo autore e, travolta dall’entusiasmo dei lettori, ho acquistato il romanzo senza leggerne la trama. Mi piace lasciarmi guidare dall’emozione collettiva, anche se forse dovrei pormi qualche domanda in più prima di iniziare una lettura. Non so, infatti, se lo avrei scelto ugualmente conoscendone in anticipo i contenuti.
La storia segue un commissario che indaga sull’omicidio di una donna trovata in una posizione inquietante: legata a carrucole, il corpo martoriato ma disposto con una cura quasi artistica, come fosse una tela dipinta. Ma il killer non si ferma al primo delitto: altri omicidi si susseguono, in un’escalation sempre più disturbante.
A rendere tutto ancora più intenso è il legame personale che unisce il commissario al caso. Sei mesi prima è scomparsa sua moglie. È ancora viva? È possibile che il serial killer abbia qualcosa a che fare con la sua sparizione? L’indagine diventa così non solo professionale, ma profondamente personale, carica di tensione e angoscia.
Da quel momento inizia un viaggio in un mondo perverso, vicino al male, al voyeurismo, al bondage, al sadismo. Il problema – o forse il punto di forza – è che tutto viene descritto con estrema cura e minuzia. Forse anche troppa. È una lettura che richiede uno stomaco forte.
La trama è intensa, oscura, e non si riesce a staccarsi perché si attende continuamente uno spiraglio di luce, un momento in cui il bene prevalga. Perché è difficile accettare l’esistenza di tanto male, di una malvagità così profonda e radicata.
L’autore è indubbiamente molto bravo: la trama è fitta, intricata e coinvolgente; i dialoghi sono intensi e le descrizioni realistiche. Un romanzo potente, disturbante, non adatto a tutti — ma capace di lasciare il segno.